Pre-Selection Board

Un gruppo completamente rinnovato di curatori affiancherà la giuria nella selezione finale degli artisti che prenderanno parte alla mostra del DP25

Il comitato di pre-selezione è composto da Mistura Allison, Caroline Ellen Liou, Angels Miralda, Amantia Peza, Saverio Verini

Amantia Peza

È produttrice di cinema e arte. Si è laureata presso la Scuola Civica di Cinema, Televisione e Nuovi Media di Milano. Nel 2010 ha co-fondato Anima Pictures, producendo una vasta gamma di progetti artistici e film, tra cui opere presentate a Cannes, alla Biennale di Venezia, alla Mostra del Cinema di Venezia e agli Academy Awards. Nel 2016 ha co-fondato Bazament Art Space a Tirana, uno spazio dedicato alla creazione di una scena artistica contemporanea indipendente e sostenibile, promuovendo narrazioni sull’arte contemporanea albanese in dialogo con il panorama artistico internazionale. Da maggio 2024 è membro del consiglio dell'Albanian Visual Arts Network.

Àngels Miralda

Descrive la sua pratica curatoriale come una politica segreta della materialità, basata sulla convinzione che i materiali contengano significati intrinseci legati alle catene globali di estrazione, commercio e industria. Di recente ha organizzato mostre su larga scala, tra cui la Contemporary Biennial TEA (Isole Canarie), Something Else III & IV (Il Cairo), Radius CCA (Delft) e la Tallinn Art Hall (Estonia). Ha collaborato strettamente con artisti per importanti mostre personali, tra cui Paul Rosero Conteras al MAAC (Guayaquil), Bita Razavi alla P////AKT Foundation (Amsterdam), Anastasia Mina al Garage Art Space (Nicosia), Andrea Knezović a Indebt (Amsterdam) e Andrej Skufca al MGLC (Lubiana).

Caroline Ellen Liou

È attualmente curatrice presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino, Italia. In precedenza, ha lavorato presso l'Institute of Contemporary Art, Los Angeles (ICA LA), dove ha curato la prima mostra istituzionale personale di Jacqueline Kiyomi Gork e ha contribuito all'organizzazione delle mostre Scientia Sexualis e Scratching at the Moon, oltre a partecipare alla realizzazione dei relativi cataloghi. La sua pratica curatoriale si concentra sull'analisi delle politiche di inclusione ed esclusione, esplorando strategie per il riposizionamento della differenza. Si è laureata in Belle Arti (Pittura) presso la Rhode Island School of Design e ha conseguito un Master in Storia dell'Arte presso il Courtauld Institute.

Mistura Allison

È ricercatrice, curatrice e storica dell'arte. È fondatrice di ashikọ, una piattaforma di ricerca visiva ispirata all'Africa e alla sua Diaspora. La sua pratica è alimentata dall’interesse per l’esplorazione della pluralità delle produzioni visive, performative e orali contemporanee che trascendono i canoni occidentali. Attualmente ricopre il ruolo di Curator e Project Coordinator presso Villa Romana a Firenze, dove si occupa di pratiche artistiche transnazionali con un focus sull'arte contemporanea e sull'elaborazione di metodologie per una curatela decentralizzata. Fa parte del collettivo curatoriale Archive Ensemble, con cui co-cura il programma Publishing Practices. Il suo lavoro è particolarmente legato alle pratiche artistiche basate sulla ricerca, esplorando il racconto visivo e il movimento, e riflettendo su come questi processi possano aiutarci a immaginare nuovi futuri e sperimentare costellazioni alternative.

 
Saverio Verini

È ideatore e coordinatore di progetti espositivi, festival, cicli di incontri legati all’arte e alla cultura contemporanea. Ha collaborato con istituzioni quali La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, l’Accademia Nazionale di San Luca, l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, il MACRO, la Quadriennale di Roma, l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, l'American Academy in Rome, la Fondazione Memmo, la Civitella Ranieri Foundation, la fiera ArtVerona. Dal 2023 è il direttore dei Musei Civici di Spoleto. Collabora con la rivista Artribune ed è autore di testi critici, tra cui la monografia Roberto Fassone. Quasi tutti i racconti (PostmediaBooks, 2018) e il saggio La stagione fatata (Castelvecchi, 2022) sul rapporto tra infanzia e arte contemporanea italiana.